"Quando un'immagine, la nostra, sta per nascere, ci preoccupiamo di quanta parte di ciò che noi davvero rappresentiamo sarà capace il fotografo di restituire facendoci diventare oggetto di sguardo/visione. Mutuando un termine che in Francia viene attribuito ai registi cinematografici, potremmo definire Franco Bolzoni un "directeur", un fotografo-regista che oltre a riservare un'attenzione piena di rigore nella composizione dell'inquadratura e far si che uno scatto diventi "brand" riconoscibile, sa dirigere magistralmente la scena (nell'accezione più cinematografica del termine) lavorando con i propri clienti come si farebbe sul set con degli attori. Da questo lavoro attorico che prevede un paziente avvicinamento alla vita del soggetto da riprendere, all'ascolto profondo delle sue esigenze espressive e dei suoi bisogni estetici, prende avvio quel transfert autoriale d'immagine che realizzerà compiutamente i vostri desideri fotografici. Negli scatti di Bolzoni, le cui foto sono ammirate anche su riviste e importanti gruppi editoriali come Rcs Media Group, si ritrova sempre quello che Barthes definiva "il punctum", quel qualcosa che "punge" ogni volta, il particolare che fa sobbalzare e che desta emozione, riconoscimento di qualcosa che ha nel piacere della visione l'esperienza più profonda e che solo i grandi fotografi hanno in dote. Affidarsi alla fotografia di Franco Bolzoni significa uscire dagli schemi della fotografia classica di genere, stereotipata, per inoltrarsi sul terreno dell'esperienza artistica che ha a che fare con la ricerca di una nuova bellezza, ritorno alle origini della fotografia d'arte intesa come capacità di farci davvero vedere uomini e cose sotto una luce nuova. Il "teatro di posa" mobile di Franco Bolzoni e il suo sguardo d'autore renderanno le immagini della vostra location e del vostro evento un momento di fotografia d'alta scuola, un'occasione di raffinata ri-creazione dei momenti più belli della vostra vita. Estasi fotografica savia, effetti speciali di un fotografo che punta all'anima. "

Gianluca Mattei

 

Le fotografie più belle ti possono capitare in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, anche quando lavori a un servizio commerciale, ma sono piccoli miracoli che hanno poche probabilità di finire sulla pubblicazione del committente. i miracoli sono quasi sempre estranei al lavoro, benché la speranza sia sempre l’ultima morire!

Elliott Erwing